Versi elementari – Cittanova – LYRIKS – 2020

Una nuova ristampa sarà disponibile a breve.



NATURA

La collina la scalammo
quando l’ora più ingarbugliata
passò oltre e ci segnalò
il centro preciso della notte.

Incespicammo più volte
sul campo buio e sdrucciolevole
e ogni volta ci fermammo
per recuperare
forze ed equilibrio.

L’albero del carrubo
era ancora lontano
e la pianura conteneva
quel campo di grano
che muoveva con leggerezza
le spighe mature.

Più tardi
l’ombra scomparve
e insieme osammo
attraversare
la linea del sole.

Bologna, 30 gennaio 2017



RICORDI

Era il tempo
in cui
prima della cottura
si lavava il riso
con l’acqua di mare.

E, passata la curva
che fermava
ogni tipo di crescita
in quel declino,
con poche favole
da raccontare,
era il cane alla catena
che abbaiava
nella notte più notte.

Tutti i cigolii
che la casa conteneva
(così esposta
nella pianura)

moltiplicavano
ansie e paure
tutte ancora
da superare

poi il primo chiarore
metteva in risalto
il campo di grano

e un respiro lungo
conduceva alla calma,
attutendo
l’affanno del poeta.

Bologna, 16 aprile 2015



IL VOLO DI CHIARA

Con quel passo
che danza,
alla Farfalla
è mancato soltanto
quel brusio lieve.

E plana e ride,
verso sera…

Bologna, 24 aprile 2020